Riccione. Il prof sulla 15enne: “File audio? Voleva richieste spinte e io ho ceduto”

Così il prof sul messaggio hot inviato alla quindicenne. “Lei voleva sentire la mia voce  ma non le bastava solo quella, voleva richieste più spinte e io ho ceduto, ho fatto quello che mi chiedeva. Capisco di aver commesso un errore immenso, mi sono fatto trascinare”. Il prof ha comunque smentito i rapporti  sessuali  compresa la testimonianza fatta da un amico della quindicenne che aveva dichiarato di aver notato un palpeggiamento in classe. “All’inizio avevo cercato di tenerla lontana da mio figlio, lo volevo proteggere”, ha concluso. Gli avvocati Brunelli e Buzzoni hanno chiesto per il professore la sostituzione del carcere con il divieto di dimora e in subordine, gli arresti domiciliari presso la casa dei genitori, al giudice in primis l’obbligo di dimora e in secondo i domiciliari presso i genitori. La decisione potrebbe arrivare oggi.