Riccione. Filma la morte in diretta del 24enne riccionese e la posta su Facebook: finisce tutto in procura

Quanto accaduto durante l’agonia del ragazzo riccionese di 24 anni morto l’altra notte in scooter ha dell’incredibile. Perché la sua morte è diventata una diretta Facebook. Simone Ugolini è in sella al suo motorino quando cade e si schianta contro un albero. Tra chi si ferma, sulla carreggiata di viale Veneto, per cercare di aiutarlo, c’è anche chi estrae lo smartphone, lo filma, senza preoccuparsi di chiamare immediatamente i soccorsi. Lo ha ripreso agonizzante, lo ha fotografato e poi ha postato tutti i filmati su Facebook, addirittura in diretta. “Se guardate questa diretta, chiamate i soccorsi”, è la frase che rimane impressa a chi guarda il video. A postare i video e le foto di quella morte è un altro riccionese, poco più grande di Simone. Filmare invece che chiamare i soccorsi. E’ normale tutto questo? Ora tutto il materiale finirà in procura. Le ipotesi di reato vanno dal procurato allarme, alla diffamazione degli operatori del soccorso, alla violazione della privacy dei parenti del defunto.