Pesaro. Muore mentre compra il pane a 26 anni: forse artmia ma dall’autopsia nessuna malformazione

Un’aritmia improvvisa che le è stata fatale. Potrebbe essere stata questa la causa della morte di Giulia Cesarini, la 26enne pesarese da tempo residente a Rimini, morta sabato scorso in un panificio di Lagomaggio. Ieri mattina c’è stata l’autopsia, ma l’esame non avrebbe evidenziato alcuna patologia, nè malformazioni congenite. Non c’erano segni di emorragia, nè di infarto e questo ha fatto ipotizzare ai medici che a uccidere la ragazza sia stata un’aritmia. L’addio a Giulia ci sarà domani, nella chiesa di Santa Croce di Pesaro, mentre questa sera ci terrà il rosario.