Misano. FURTO AI DANNI DI UN NEGOZIO DI ABBIGLIAMENTO LA POLIZIA DI STATO ARRESTA I TRE AUTORI

Nella nottata odierna gli uomini delle volanti della Questura hanno tratto in arresto per furto aggravato tre giovani italiani di 19, 21 e 25 anni, tutti residenti a Rimini.

Era da poco trascorsa l’una quando è giunta al centralino della Sala Operativa della Questura di Rimini una segnalazione relativa a un furto avvenuto poco prima presso un negozio di abbigliamento sportivo a Misano Adriatico.

A seguito della nota di ricerca della centrale, la volante ha proceduto al controllo di una autovettura con a bordo tre giovani, risultati avere precedenti penali anche per reati contro il patrimonio; da un sommario controllo dell’abitacolo, gli Agenti hanno notato sul tappetino anteriore un paio di guanti in lattice, una punta da trapano, un taglierino e una mini torcia, materiale per cui i tre non erano in grado di fornire plausibili spiegazioni.

I poliziotti quindi hanno chiesto al giovane che era alla guida dell’auto di mostrare il contenuto del baule; questi con fare nervoso ha ottemperato ma alla domanda su cosa vi fosse all’interno di due grossi sacchi di plastica neri ben chiusi, ha farfugliato una risposta confusa.

Gli agenti hanno quindi aperto i sacchi rinvenendo al loro interno numerosi capi di abbigliamento firmato con ancora le apposite etichette con i prezzi, tra cui 16 piumini, 8 pantaloni ginnici, felpe e un borsone del valore complessivo di oltre cinquemila euro.

Gli immediati accertamenti hanno permesso di accertare che la merce rinvenuta era quella sottratta al negozio di Misano Adriatico.

I poliziotti quindi hanno condotto i tre soggetti in Questura ove sono stati dichiarati in arresto per furto aggravato in concorso e denunciati per porto ingiustificato di arnesi atti allo scasso.

Nei confronti dei tre, al termine del processo per direttissima svoltosi nella mattinata odierna, il giudice ha disposto gli arresti domiciliari – per il 19enne ed il 21enne – mentre per il 25 è scattato l’obbligo di dimora nella provincia di Rimini in attesa della prossima udienza.-