• La nave dell’Ong spagnola: “Sequestrati da vedette libiche”

    La nave Golfo Azzurro della Ong Proactiva Open Arms: “Minacciano di sparare se non eseguiamo gli ordini”

    La nave Golfo Azzurro della Ong Proactiva Open Arms “è stata sequestrata in acque internazionali dai guardiacoste libici e costretta a seguirli in acque libiche.

    Minacciano di sparare se non eseguiamo gli ordini”. È la denuncia arrivata pochi minuti fa su Facebook da parte dell’organizzazione, già al centro delle polemiche per il codice ong. Il fondatore della Ong, Oscar Camps, conferma l’allarme: “Minacciati con le armi, è un sequestro in piena regola”.

    Anche l’8 agosto l’ong aveva denunciato: “Ci hanno minacciato in modo molto aggressivo arrivando a sparare in aria all’altezza delle nostre teste”. L’organizzazione non governativa puntava il dito contro una motovedetta di Tripoli, accusando “i guardiacoste libici finanziati dall’Italia e dall’Europa” di aver sparato in mare contro la loro nave. “La nostra barca stava a 13 miglia, fuori dalle acque libiche, è stato un atto deplorevole”, avevano dichiarato. Il Giornale.it