Cattolica. Vicenda piazzetta delle Erbe: il Comune perde al Tar e deve pagare oltre 380mila euro

Vicenda piazzetta delle Erbe: il Comune perde al Tar e deve pagare oltre 380mila euro alla società ricorrente, privata. L’area è oggetto di interesse pubblico dagli anni ‘60, in quanto ha una notevole rilevanza archeologica. Era stato posto un vincolo di tutela, e utilizzata come piazzetta mercato. Nel 1979 era stata disposta l’occupazione ed esproprio con un’opera di sistemazione della piazza. Esproprio impugnato, una prima sentenza degli anni ‘90 aveva avuto esito sfavorevole per Cattolica. Poi due transazioni tra Comune e società proprietaria del terreno: le due transazioni nel 2007 e 2009 in parte avevano superato la sentenza sfavorevole del Comune. Ma di fatto questi accordi non sono mai stati eseguiti. Il privato ha fatto un nuovo ricorso al Tar, con sentenza del 2021, nuovamente sfavorevole per l’Amministrazione. I giudici si sono pronunciati accogliendo le richieste della società ricorrente, in particolare lo scioglimento degli accordi transattivi in base ai quali veniva permesso al Comune di mantenere la proprietà dell’area e condannava il Comune a restituire il bene. La sentenza ha stabilito di valutare di restituire l’area al ricorrente o di acquisirla, e prevedere una proposta di liquidazione del danno da illegittima occupazione. È stata fatta una valutazione immobiliare dell’area da un ingegnere scelto dal Comune. Con questa delibera si andrà a riconoscere il pagamento di 384.490 euro quale indennizzo per l’indebita occupazione avvenuta nel corso degli anni.