• “Fbi abusò dei suoi poteri per intercettare il team di Trump”. Pubblico il memo repubblicano che accusa l’agenzia di abusi nel caso Russiagate

    È stato declassificato da Donald Trump il controverso memo redatto dai repubblicani in cui si sostiene che l’Fbi abbia abusato dei suoi poteri per spianare la strada alla pubblicazione da parte del congresso delle carte che accusarono il team Trump nel caso Russiagate.

    “Vedremo cosa succederà”, ha detto il presidente americano dallo Studio ovale della Casa Bianca, aggiungendo: “Quello che succede nel nostro Paese è una vergogna”. In molti, secondo Trump, dovrebbero sentirsi colpevoli dopo la pubblicazione del documento, in cui si accusa l’agenzia d’intelligence d’avere basato gran parte della sua richiesta di intercettare la campagna del tycoon su un dossier arrivato dall’ex spia britannica Steele, pagata dagli avversari democratici.

    Secondo il numero due del Bureau, Andrew McCabe, senza quel dossier non sarebbe stata avanzata nessuna richiesta. L’Fbi smise di lavorare con Steele, che era una fonte per l’agenzia, quando lui si fece avanti svelando, nel 2016, i suoi legami con il Bureau alla stampa statunitense.

    “Uno sforzo vergognoso” per i Democratici, che accusano invece la Casa Bianca di voler minare l’inchiesta.