• Expo, chiesto rinvio a giudizio per Sala: abuso d’ufficio

    Il sindaco di Milano, in concorso con l’ex manager Angelo Paris, deve rispondere dell’affidamento diretto alla Mantovani spa della fornitura di 6mila alberi per l’evento. Il primo cittadino è già a processo per falso

    La Procura generale ha chiesto il rinvio a giudizio per il sindaco di Milano Giuseppe Sala, in qualità di ex ad di Expo, per la nuova accusa di abuso d’ufficio contestata a dicembre nell’inchiesta sulla Piastra dei Servizi. Il primo cittadino risponde, in concorso con l’ex manager Angelo Paris, dell’affidamento diretto alla Mantovani spa della fornitura di 6mila alberi per l’evento, parte del capitolo ‘verde’ dell’appalto. Sala è già a processo per falso, mentre è stata chiesta per lui l’archiviazione per la turbativa d’asta.

    A processo il 20 febbraio

    La procura generale ha avanzato la richiesta di processo al gup Giovanna Campanile e le difese sono in attesa dell’atto con cui si fissa anche l’udienza preliminare per questa nuova contestazione, ovvero l’abuso di ufficio. Udienza che si dovrebbe tenere il prossimo 2 febbraio, giorno in cui si tiene il procedimento per gli altri imputati nel filone principale e nel quale Sala è stato stralciato in quanto lui stesso ha chiesto e ottenuto il giudizio immediato. I due sostituti procuratori generali, Gaballo e Calia inoltre hanno fatto sapere ai legali che la loro intenzione e’ riunire il nuovo procedimento a carico di Sala e Paris con quello principale. Riguardo al giudizio in immediato per il sindaco di Milano, il procedimento si aprirà il prossimo 20 febbraio.

    Da turbativa d’asta ad abuso d’ufficio

    Sala, lo scorso 5 dicembre ha scelto di andare a processo con rito immediato per l’accusa di falso materiale e falso ideologico per la presunta retrodatazione di due verbali della commissione giudicatrice della gara sull’ appalto della Piastra dei Servizi. L’accusa di concorso in turbativa d’asta, legata al capitolo dell’appalto che riguarda la fornitura del verde e delle essenze arboree, era stata stralciata a fine settembre scorso.  La Procura generale di Milano, che nei mesi scorsi aveva sfilato di mano, avocandola, l’inchiesta con al centro la Piastra dei Servizi, ha proseguito negli accertamenti e lo scorso dicembre ha notificato a Sala, in concorso con l’ex manager di Expo Angelo Paris, un avviso di conclusione indagini per l’accusa di abuso d’ufficio per il capitolo ‘verde’.