• “Due milioni per Ischia”. Dichiarato lo stato d’emergenza per un anno

    Il Consiglio dei ministri si è riunito questa mattina per dichiarare lo stato d’emergenza alla luce degli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati nel territorio di Ischia, con una frana che ha travolto le case a Casamicciola e che continua a tenere con il fiato sospeso l’isola. Fin da subito il governo ha assicurato di essere pronto a fare la sua parte per quello che sarà necessario: si va verso un primo stanziamento di due milioni di euro. Lo stato di emergenza disposto per l’isola di Ischia durerà un anno.

    Le decisioni del Cdm

    Il Cdm ha nominato Simonetta Calcaterra come commissario per la gestione dell’emergenza. Al ministero per la Protezione civile è stato dato l’incarico di dare vita a un gruppo di lavoro tra ministeri interessati per mitigare il rischio di frane e alluvioni legate al dissesto idrogeologico. Per il ministro Nello Musumeci occorre dare “definitiva approvazione al piano nazionale per il cambiamento, avviato nel 2016, ma che aspetta ancora l’approvazione definitiva“.

    Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha esordito esprimendo non solo “vicinanza e solidarietà agli sfollati e alle comunità colpite“, ma anche “profonda gratitudine per l’impegno ininterrotto per le forze impegnate nei soccorsi, e ai vigili del fuoco impegnati tra le macerie e il fango“.

    Continuano i soccorsi a Ischia

    Sono circa 200 le unità di forze dell’ordine impegnate a Casamicciola, tra polizia, carabinieri e guardia di finanza. 150 i vigili del fuoco con 50 mezzi a disposizione e unità specialistiche. L’unità dei soccorsi è stata incrementata a stretto giro per rafforzare le operazioni sul territorio. Il prefetto di Napoli Claudio Palomba ha fatto notare che grazie al tempo di questa mattina è stato possibile mettere in moto ulteriori novità, anche di identificazione degli edifici: “Oggi con l’ausilio del tempo verranno intensificate tutte le attività, speriamo anche di avere buone notizie sui dispersi“.

    Quella di oggi è una giornata decisiva. Italo Giulivo, direttore della Protezione civile regionale della Campania, ha confermato che è stato deciso di avviare le attività per individuare e perimetrare la cosiddetta zona rossa, “l’area interessata che deve essere evacuata preventivamente per poter valutare poi il rientro in sicurezza, qualora il quadro dei danni avvenuti ai fabbricati e al territorio sia tale da consentirlo“.

    Allo stato attuale è stata accertata una vittima: si tratta di una donna italiana di 31 anni. Sono 11 le persone che risultano essere disperse: tra loro pare ci siano due nuclei familiari e non si esclude la presenza anche di alcuni bambini. Quattro le persone ferite, di cui uno in condizioni più gravi già trasportato all’ospedale Cardarelli di Napoli. Il numero degli sfollati ammonta a 167: tutti hanno avuto una sistemazione, la gran parte in albergo e altri con sistemazioni autonome. Le abitazioni coinvolte al momento sono 15.


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