Cattolica. Sicurezza, incontro con i carabinieri: “Protezione del territorio arriva anche attraverso la prevenzione”

Cattolica, martedì 13 febbraio, presso la sala della giunta comunale di Cattolica, si è tenuto l’incontro organizzato dall’amministrazione con le forze dell’ordine e i rappresentanti delle associazioni, al centro del dibattito “la sicurezza della città”.

L’amministrazione, da sempre particolarmente sensibile e attiva riguardo al tema della sicurezza reale e percepita dalla cittadinanza, ha organizzato l’incontro dove erano presenti i rappresentanti delle forze dell’ordine e delle associazioni di categoria.

Nei giorni scorsi, incontri in cui si è affrontato anche l’argomento “sicurezza”, si sono tenuti con i comitati di quartiere. Queste assemblee pubbliche hanno registrato un coinvolgimento ed una partecipazione numerosa di cittadini, a riprova dell’interesse che c’è da parte di tutti rispetto all’argomento.

Diversi gli approfondimenti affrontati durante la seduta, è stata sottolineata l’importanza della sinergia tra cittadini, esercenti, associazioni di categoria e tutti gli attori pubblici impegnati sul territorio. Per coadiuvare il lavoro delle forze dell’ordine è stato richiesto di effettuare segnalazioni tempestive attraverso i canali adeguati, si è discusso di come spesso l’uso di Facebook per le segnalazioni risulti inutile e le conseguenti verifiche impegnino risorse e tempo che viene distolto da altri lavori di indagine.

Il Sindaco Gennari in merito: «la protezione del territorio arriva anche attraverso la prevenzione, fattore in cui la coesione della comunità gioca un ruolo fondamentale e ha un valore incommensurabile.

Una strada, una via, un quartiere son già essi stessi delle piccole comunità, in cui una volta ci conoscevamo tutti e tutti vigilavamo sugli altri, sarà difficile pensare di poter tornare ai tempi in cui lasciavamo la chiave nella porta, ma conoscendoci tutti un po’ di più, riusciremo a costruire quella rete di relazioni che sapranno notare anomalie da segnalare alle forze dell’ordine.

Dobbiamo tutti darci da fare per alimentare quel senso di comunità, che diventa anch’esso scudo e riparo per una maggiore “sicurezza urbana” ».