• “Aiutiamoli a casa loro” E il Pd adesso si spacca

    Dopo il cambio di rotta del segretario sui migranti, arrivano le critiche di Orlando. E Sala: “Parole che disorientano”.

    “Aiutiamoli a casa loro”. La frase di Renzi e la svolta del segretario dem sull’emergenza immigrazione spacca il Pd.

    E così il primo a picconare la nuova linea del leader è il ministro della Giustizia, Andrea Orlando: “Non ci possiamo tirare indietro rispetto al dovere di salvare le persone in mare – ha detto -, ma contemporaneamente dobbiamo chiedere all’Europa di ripartire questo sforzo”. Orlando ha aggiunto: “Aiutarli a casa loro non è proprio uno slogan della sinistra. Aiutarli a casa loro è anche giusto nel senso che bisogna sviluppare dei progetti di cooperazione, ma nel frattempo il flusso di arrivo di migranti continuerà e questo va gestito congiuntamente con l’unione Europea”. E critiche su Renzi arrivano anche dal sindaco di Milano, Beppe Sala: “Non credo che questo problema si possa risolvere con un post se no diamo la possibilità ai nostri avversari di strumentalizzare. Puo’ darsi dunque che quell’affermazione avesse una logica ma messa in questo modo diventa disorientante. Prima di cambiare rotta, dunque, ragioniamoci”. Poi ha aggiunto: “Non credo che si debbano avere tabù su questi temi, purché se ne discuta” e si è detto “un po’ sorpreso” riguardo a questa dichiarazione dell’ex premier. “Non so se questa sia la soluzione ma parliamone” ha invitato, ricordando che la città di “Milano è in sofferenza da tanto tempo”, “tuttavia non vogliamo cambiare rotta” ha affermato. La “questione fondamentale”, secondo il primo cittadino milanese e’ “trovare le formule per farli lavorare”