Morciano. “Volti e voci della mia gente – memorie di una generazione dove affondano le nostre radici” – Domani lo spettacolo all’ex Lavatoio

“Volti e voci della mia gente – memorie di una generazione dove affondano le nostre radici” – Domani lo spettacolo all’ex Lavatoio

“Volti e voci della mia gente – memorie di una generazione dove affondano le nostre radici”. E’ questo il titolo dello spettacolo che andrà in scena domani alle 21 nella sala ex Lavatoio di via Concia a Morciano di Romagna. Uno spettacolo a cavallo tra arte, narrazione e fotografia. Storie ed immagini tratte dall’omonimo libro di Giancarlo Frisoni e raccontate dallo stesso autore e da Orietta Zamagni. L’ingresso è libero.

Volti e voci della mia gente” è uno spettacolo tratto dall’omonimo libro di
Giancarlo Frisoni con la regia di Orietta Zamagni che entra dentro le vite, i
volti, le rughe, e le esistenze di un’intera generazione. E nasce proprio per
dare voce ad essa, a quella generazione dove affondano ancora le nostre
radici, perché voce più non ha. E saranno proprio loro, gli anziani
fotografati i veri protagonisti! Paese dopo paese dove saremo ospitati,
saranno gli invitati speciali per ricordarci e farci rivivere le loro emozioni,
le loro storie, i loro percorsi, le sensazioni, quello che stiamo
dimenticando! Perché stiamo dimenticando chi siamo, da dove veniamo,
dove dobbiamo andare. E soprattutto quel senso di appartenenza che
rende sicuri e forti gli uomini, e di conseguenza un popolo.
Lo spettacolo dura 70 minuti circa ed è formato da 21 quadri preceduti da
voci registrate dei protagonisti, o da fotografie o immagini in movimento
che caratterizzano i racconti introducendo varie tematiche.