Morciano. Il prodigio della lettura. Presenti all’incontro anche il Poeta Checco Guidi di San Marino e lo scrittore di Saludecio Davide Andreini

E’ stato un incontro allegro ed erudito quello che si è svolto mercoledì nella cornice della biblioteca di Morciano dove per la seconda volta si è riunito il gruppo di lettura alle prese con ‘Le piccole virtù’ di Natalia Ginzburg. Le sue parole hanno così subito realizzato il prodigio: “partendo da una verità che sapevamo tutti, si arriva a una verità che solo lei sa dire: perché difatti, un istante dopo che l’ha detta lei, ognuno si accorge che la sapeva da sempre, che la sapeva ma che non sarebbe mai stato capace di dirla in quel modo”. Tanti i temi trattati perché ispirati dal racconto della Ginzburg intitolato ai rapporti umani che ha emozionato i lettori soprattutto nella parte dedicata alla definizione dell’essere adulti “E adesso siamo veramente adulti, pensiamo, e ci sentiamo stupiti che essere adulti sia questo, non davvero tutto quello che da ragazzi avevamo creduto, non davvero la sicurezza di sé, non davvero un sereno possesso di tutte le cose della terra. Siamo adulti perché abbiamo alle spalle la presenza muta delle persone morte, a cui chiediamo un giudizio sul nostro comportamento attuale, a cui chiediamo perdono delle passate offese: vorremmo strappare dal nostro passato tante nostre parole crudeli, tanti gesti crudeli che abbiamo compiuto quando pure temevamo la morte ma non sapevamo, non avevamo capito com’era irreparabile, senza rimedio la morte: siamo adulti per tutte le risposte mute, per tutto il muto perdono dei morti che portiamo dentro di noi”. Poi la commozione ha lasciato il posto alle risate quando il Poeta Checco Guidi venuto da San Marino per prendere parte all’evento ha letto il racconto della Ginzburg dal titolo ‘Lui e Io’… “Lui ha sempre caldo; io sempre freddo. D’estate, quando è veramente caldo, non fa che lamentarsi del gran caldo che ha. Si sdegna se vede che m’infilo, la sera, un golf. Lui sa parlare bene alcune lingue, io non ne parlo bene nessuna. Lui riesce a parlare, in qualche suo modo, anche le lingue che non sa. […]. La Fattoria Amaltea che guida il gruppo di lettura in collaborazione con la biblioteca di Morciano rinnova l’invito a partecipare agli eventi estendendolo a tutti coloro che vorranno partire per il viaggio più emozionante, quello alla scoperta di sé. Nella speranza che questi inviti non siano superflui come il racconto di Dino Buzzati dal titolo appunto ‘inviti superflui’ letto assieme al gruppo in conclusione della serata. Prossimo appuntamento mercoledì 28 novembre.