Morciano. Fermati due escavatori dalla Stradale

Nella giornata del 09 gennaio 2019 verso le ore 23.20 al km 190+900 della SS16 nel territorio di Bellaria Igea Marina una pattuglia di vigilanza stradale del Distaccamento di Novafeltria interveniva per un incidente stradale.

Sul posto gli Agenti accertavano che verso le ore 23.00 il cittadino rumeno E.C.S. classe 75, residente in Romania, conducente del complesso veicolare rumeno composto da una Mercedes ML270 con agganciato un rimorchio che trasportava due mini escavatori “Bob Cat”, giunto al KM 190+900 della SS16 con direzione di marcia Ancona/Ravenna, per cause tutt’ora al vaglio, perdeva il controllo del veicolo dirigendosi verso sinistra e collideva violentemente contro il guardrail danneggiandolo per circa 23 metri ed abbattendo 18 paletti di sostegno, terminando la sua corsa a cavallo della struttura danneggiata mentre il rimorchio, il cui timone per l’agganciamento si era spezzato, terminava la sua marcia al centro della carreggiata.

Il complesso veicolare era “scortato” da un altro veicolo condotto da un cittadino rumeno tale V.F.D. classe 88 residente anch’egli in Romania.

Effettuati i rilievi del caso e messo in sicurezza i veicoli in modo da rendere sicura la circolazione per gli altri utenti della strada, con l’ausilio di un’altra pattuglia della Polizia Stradale della Sottosezione di Riccione giunta in supporto, l’attenzione degli Agenti veniva posta tutta sulla verifica della documentazione dei veicoli e soprattutto sui due mini escavatori oggetto del trasporto, mezzi che oltre essere appetibili per il loro valore economico vengono utilizzati spesso anche per commettere reati predatori quali “spaccate”, assalti a Bancomat o portavalori.

Subito emergeva che il conducente rumeno E.C.S. non era in possesso di alcuna licenza per effettuare il trasporto dei due mezzi meccanici da cantiere. Interpellato circa la destinazione del viaggio lo stesso dopo attimi di incertezza asseriva di essere diretto in un cantiere a Ravenna e che il trasporto era stato commissionato da un altro cittadino rumeno tale C.S. classe 86 residente a Ravenna per la cifra di 300 euro.

Gli Agenti accertavano che i due escavatori erano di proprietà di una ditta di noleggio di Morciano di Romagna e che erano stati locati da tale M.P. cittadino italiano classe 67 originario di Avellino legale rappresentante di una ditta con sede legale a Mugnano del Cardinale (AV).

Rintracciato e giunto sul posto M.A., legale rappresentante della ditta di noleggio, subito notava che dagli escavatori erano stati rimossi gli adesivi pubblicitari della ditta e riferiva agli Agenti che l’utilizzo degli escavatori era stato concordato con M.P. solo per il territorio pesarese.

M.P. , locatore dei due “Bob Cat” giunto anch’egli sul posto, dichiarava di aver a su volta dati a noleggio al cittadino rumeno C.S., committente del trasporto, per dei lavoro da fare a Ravenna.

Al termine dell’attività gli Agenti contestavano al conducente rumeno E.C.S. l’art.46 della L.298/74 trattandosi di un “trasporto abusivo” con il fermo di tre mesi del complesso veicolare affidato al Custode acquirente   ed una sanzione di 5000,00 euro nonché violazioni relative al sovraccarico (167 e 63 del C.d.S.).

I due escavatori “Bob Cat” rientravano nella disponibilità della ditta proprietaria di Morciano di Romagna.

In diversi casi i mezzi d’opera e da cantiere vengono furtivamente sottratti per essere ricollocati all’estero su altri mercati.