Montefiore. Ogni domenica la rocca di Montefiore apre e regala intense emozioni

Ogni domenica la rocca di Montefiore apre e regala intense emozioni a chi decide di visitarla. Si aprono nuove stanze, parte dei camminamenti di ronda, viene raccontata la sua storia e le vicende amorose di Costanza e Ormanno barbaramente uccisi per una sola colpa, quella di amarsi profondamente.
Si racconta la storia dell’Ungaro Malatesta signore di questo castello, valoroso e virtuoso uomo che riscattò il buon nome della famiglia a seguito delle lotte interne fratricide portate avanti dal padre, il Guastafamiglia.
Non tutti conoscono la storia di questa splendida residenza e dei suoi signori che fu ricca di importanti momenti, nel 1356 ,infatti, l’Ungaro partì per una crociata a servizio del cardinale Albornoz e, negli anni successivi, partì  anche per la Terrasanta e per l’ Irlanda recandosi al pozzo di San Patrizio. Si racconta inoltre che lo stesso poeta Francesco Petrarca strinse con l’Ungaro una sincera amicizia,  la grande passione per la letteratura lì accomunava. É rimasto nelle cronache il racconto del soggiorno al castello del Re e della regina Madre d’Ungheria, in questa occasione il Malatesta fu nominato “Cavaliere” e per questo ancora oggi viene ricordato con l’appellativo di Ungaro. In questa rocca rimangono tracce rare e preziose che il pubblico può ammirare provando ad immaginare ancora quella dimora come un tempo con cieli stellati in oro che luccicavano su quelle maestose volte, con saloni meravigliosi che nel corso dei secoli hanno ospitato personaggi illustri, ed il trono, dal quale il nostro Ungaro grazie alla sua intelligenza, alla sua cultura ed alla sua abilità militare, ha saputo dare lustro ad una dinastia potente e temuta come quella dei Malatesta. Il Castello dunque vi aspetta ogni domenica dalle 10.00 alle 18.00 per raccontarvi la sua storia, per molti secoli dimenticata, ma che ancora riesce ad emozionare i cuori di coloro che si  lasciano guidare per le stanze di questa Rocca.
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