Cattolica. Stamani a Cattolica il Ministro Patuanelli, focus su “realtà imprenditoriali e sviluppo economico del territorio”

Stamani a Cattolica il rappresentante del MiSE

“Realtà imprenditoriali e sviluppo economico del territorio”

Al Palazzo del Turismo la conferenza del Ministro Patuanelli, il Senatore Croatti e il Sindaco Gennari. Focus su turismo sostenibile, destagionalizzazione ed opportunità messe in campo dal Governo

CATTOLICA, 20 Gennaio 2020 – Si è svolta stamani al Palazzo del Turismo di Cattolica la conferenza del Ministro allo Sviluppo economico Stefano Patuanelli, insieme al senatore Marco Croatti ed al sindaco Mariano Gennari. Focus su “realtà imprenditoriali e sviluppo economico del territorio”.

SVILUPPO TURISTICO SOSTENIBILE. Ad aprire l’incontro e dare il benvenuto agli intervenuti il Primo Cittadino della Regina. “Cattolica – ha sottolineato Gennari – è il primo Comune costiero Italiano nei soggiorni per chilometro quadrato con oltre 300mila pernottamenti, seguita da Sorrento con circa 240mila. Numeri che esprimiamo nella maggior parte nell’arco di pochi mesi. Potete capire che la parola d’ordine per il nostro sviluppo sia sostenibilità. Abbiamo bisogno di destagionalizzare, investendo nello sport, nel bike, nell’enogastronomia. La Bassa Romagna, la Valconca, possono dare un grande respiro grazie alla loro attrattività, nel periodo autunnale e primaverile, che consentirebbe ai nostri operatori economici di lavorare per più mesi all’anno e non solo durante l’estate”.

GLI STAKEHOLDERS IN SENATO. Al tema si è ricollegato il Senatore Marco Croatti. “Sono contento della visita odierna del Ministro Patuanelli che avrà la possibilità di ascoltare direttamente la voce degli imprenditori del territorio. Stiamo portando avanti al Senato proprio il tema della destagionalizzazione – ha sottolineato Croatti – grazie ad un affare assegnato. Avremo la possibilità di ascoltare tutti gli attori coinvolti e recepire le necessità degli operatori del turismo per comprendere le esigenze necessarie ad allungare la stagione. Questo è frutto di un paio d’anni di lavoro che stiamo facendo e si riallaccia anche al G20S il summit delle località balneari che intende rappresentare portare le istanze del turismo balneare italiano”.

NUOVO PIANO INDUSTRIALE PER IL PAESE. Il Ministro Patuanelli in apertura del suo intervento ha ringraziato per l’accoglienza ed ha sottolineato il lavoro “preziosissimo e complicatissimo” del Sindaco, lavoro “delicato perché il primo ad essere chiamato in causa dai propri cittadini ed primo a cui vengono chiesti sacrifici dal Governo”. “Realtà come Cattolica – ha detto Patuanelli – fanno ben intuire come sia concreta la necessità di prolungare la stagione estiva. Se si intende puntare sull’enogastronomia, ad esempio, è necessario che si interfaccino tre Ministeri: Turismo, Agroltura e Sviluppo Economico. E questo è un lavoro che costantemente ci impegniamo a fare, presto convocherò al MiSE i capigruppo della maggioranza per scrivere insieme il piano industriale del Paese. Ascoltare gli imprenditori e i lavoratori è indispensabile per percorrere insieme le prossime fasi verso un nuovo piano di sviluppo economico del Paese, un piano di sviluppo economico da qui ai prossimi 10 anni”.

OPPORTUNITÀ MARCHIO STORICO. “Alcuni passi li abbiamo già compiuti” ha concluso il Ministro Patuanelli riferendosi ad esempio alla tutela delle eccellenze, i marchi storici italiani, e la possibilità di investire su marchi e brevetti, sulla proprietà intellettuale per diventare più competitivi. Con decreto ministeriale, infatti, è stato istituito il “Marchio storico di interesse nazionale” e quindi un registro speciale che va a tutelare la proprietà delle aziende storiche italiane. Ed ancora la circolare che disciplina i nuovi criteri e le modalità di concessione delle agevolazioni per le imprese localizzate nelle aree di crisi industriale, al fine di favorirne la riconversione e riqualificazione produttiva (riforma della legge 181/89). Le novità introdotte puntano, infatti, ad ampliare la platea di imprese potenzialmente beneficiarie, in particolare di piccola e media dimensione, anche attraverso un abbassamento della soglia minima di investimento e l’introduzione di procedure semplificate per l’ accesso alle agevolazioni. Infine la novità principale, per gli incentivi di industria 4.0 inseriti nella legge di bilancio, che prevede la trasformazione del superammortamento e dell’iperammortamento in credito di imposta.