Cattolica. Riqualificazione Stazione, incontri con categorie e cittadini

Dopo la firma dell’accordo siglato a Roma

 

Riqualificazione Stazione, incontri con categorie e cittadini

 

Si presenta alla comunità l’accordo sugli interventi. Due momenti per la condivisione delle informazioni, la raccolta di istanze e proposte. Appuntamenti il 3 febbraio per le associazioni di categoria ed il giorno seguente con comitati di quartiere e tutta la cittadinanza. Il Sindaco Gennari: “I lavori doneranno alla nostra comunità ed ai turisti una stazione pienamente funzionale e moderna”

 

CATTOLICA, 27 gennaio 2020 – La riqualificazione dello scalo ferroviario di Cattolica si “apre” alla comunità. Dopo la recente firma dell’accordo sui lavori, siglato a Roma, l’Amministrazione Comunale ha inteso organizzare due primi momenti per la condivisione delle informazioni, la raccolta di istanze e proposte. In particolare un primo appuntamento, dedicato alle associazioni di categoria, si svolgerà il prossimo lunedì 3 febbraio alle ore 11,00 presso la Sala Giunta di Palazzo Mancini. Il giorno seguente, martedì 4 febbraio alle ore 18,00 presso il Palazzo del Turismo, l’incontro sarà rivolto ai comitati di quartiere ed a tutta la cittadinanza. Previsti gli interventi del Sindaco Mariano Gennari, del Dirigente ai Progetti speciali Baldino Gaddi e del Portavoce del Primo Cittadino Davide Varotti.

Si tratta dei primi passi pubblici “di un percorso avviatosi già da tempo. Un obiettivo – aveva commentato il Gennari – per il quale intendo esprimere gratitudine ad i miei collaboratori, ai rappresentanti del Ministero dei Trasporti che si sono fatti parte attiva in questa partita e soprattutto ai Dirigenti di RFI che, dopo attenta analisi, hanno percepito l’importanza di accelerare il processo di riqualificazione dell’asset ferroviario. I lavori doneranno alla nostra comunità ed ai turisti una stazione pienamente funzionale e moderna”.

Il protocollo d’intesa per programmare gli interventi di riqualificazione è stato firmato nella Capitale lo scorso 15 gennaio alla presenza del sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Roberto Traversi, del consigliere MIT Massimiliano Gattoni e dell’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Rete Ferroviaria Italiana Maurizio Gentile. Firmatari il Sindaco di Cattolica Mariano Gennari e il Direttore Stazioni di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) Sara Venturoni. Obiettivo comune è trasformare la stazione in un più moderno ed efficiente nodo trasportistico di mobilità integrata, potenziando il livello di connettività dell’offerta multimodale e di accessibilità alla stazione, migliorandone l’attrattività, con l’inserimento di nuovi servizi e funzioni di interesse collettivo, e rafforzandone la centralità rispetto a una rete di mobilità resa complessivamente più efficace, che incentivi gli spostamenti con mezzi pubblici e mobilità dolce, anche in chiave di sostenibilità ambientale.

Numerosi gli interventi programmati in fase realizzativa da RFI, all’interno e all’esterno del fabbricato viaggiatori: innalzamento dei marciapiedi (55 cm dal piano dei binari, standard europeo) per facilitare l’entrata e l’uscita dai treni; riqualificazione del sottopassaggio pedonale; rinnovo delle pensiline; installazione di nuovi impianti di illuminazione e upgrade dei sistemi di informazione al pubblico. Ulteriori interventi interesseranno il sistema di accessibilità esterno, lato mare attraverso la riqualificazione dei servizi di attestamento del TPL e di sosta, con la previsione di stalli dedicati alle persone a ridotta mobilità, un’area attrezzata per il Kiss&Ride e una ciclostazione, lato monte attraverso l’individuazione di un secondo accesso a servizio dei flussi di clientela provenienti dalle direttrici esterne, per ridurre l’impatto di traffico sul centro-città. Gli interventi previsti miglioreranno l’accessibilità, la vivibilità delle aree di stazione e, più in generale, del contesto di inserimento, a beneficio delle persone che ogni giorno si spostano per lavoro o studio e dei turisti, che rappresentano un’importante occasione di sviluppo socio-economico del territorio.