Cattolica. Canoni porti turistici, Gennari e Gnassi in piazza contro l’aumento

I Sindaci del territorio sono scesi ieri in strada al fianco degli operatori di tutta Italia per dire no alla crescita dei costi delle concessioni. Il Primo Cittadino di Cattolica: “ Andiamo insieme al MIT, ci devono ascoltare perché i territori sono la risorsa del Paese”. Presenti Luigi Ferretti di Marina di Rimini, il presidente Assomarinas Roberto Perocchio e Saverio Cecchi presidente di Ucina

 

I Sindaci di Cattolica, Mariano Gennari, e di Rimini, Andrea Gnassi, hanno preso parte stamani alla manifestazione di protesta nazionale contro l’aumento dei canoni per le concessioni destinate alla nautica promossa da Assomarinas (Associazione Italiana Porti Turistici) in collaborazione con Ucina (Confindustria Nautica), svoltasi in Piazza Municipio a Rimini. Un appuntamento per sottolineare l’urgenza di mettere a punto un chiarimento normativo che allinei l’eventuale rideterminazione dei canoni per i porti, da parte del Demanio, a quanto stabilito dalla sentenza della Corte costituzionale, ma soprattutto per ribadire ancora una volta la necessità di approdare ad una soluzione legislativa del problema in sede di Legge di Bilancio. “Non si possono cambiare così le carte in tavola – ha sottolineato il sindaco di Cattolica Mariano Gennari – Ringrazio il sindaco Gnassi per l’invito ad essere qui oggi, ma ora faccio io un invito: andiamo insieme al MIT, a parlare con il ministro De Micheli ed il vice Cancelleri: ci devono ascoltare, perché i territori sono la risorsa di questo Paese. Marina di Cattolica è un asset importante del nostro territorio”. Nel corso della manifestazione hanno preso parola anche Luigi Ferretti di Marina di Rimini, il presidente di Assomarinas Roberto Perocchio e Saverio Cecchi presidente di Ucina.

Di seguito la nota dell’ANSA:

Sono una cinquantina gli operatori dei porti turistici italiani scesi in piazza questa mattina a Rimini, contro l’aumento dei canoni per le concessioni destinate alla nautica. Al loro fianco il sindaco di Rimini, il democratico Andrea Gnassi e quello di Cattolica, il pentastellato, Mariano Gennari). Alla base della protesta, la legge Finanziaria del 2007 che chiede l’applicazione dei canoni anche alle zone del mare territoriale “aventi per oggetto la realizzazione e la gestione delle strutture dedicate alla nautica da diporto”. Un intervento, a giudizio di chi lo contesa, che ha portato alla quadruplicazione dei canoni. “Questa è a tutti gli effetti una truffa di Stato – ha detto Gnassi – abbiamo decine di milioni di investimenti costruiti su un contratto con lo Stato e lo Stato truffa con il contraente”. (ANSA – 02 dicembre 2019)